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Racconti (in)visibili: tra cielo e terra

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OGGI 20 SETTEMBRE LA MOSTRA RESTERÀ CHIUSA FINO ALLE ORE 15.00

L’esposizione Racconti (in)visibili: tra cielo e terra è realizzata dall’Istituto Centrale del Patrimonio Immateriale del Ministero della Cultura italiano, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, sotto l’egida dell’Ambasciata d’Italia.

Con il coordinamento scientifico di Leandro Ventura, direttore dell’Istituto Centrale del Patrimonio Immateriale, e Stefania Baldinotti, antropologa responsabile del laboratorio di antropologia visiva, e con la curatela per la sezione contemporanea di Dominique Lora e Micol Di Veroli, Racconti (In)visibili: tra cielo e terra è la seconda edizione di un ampio progetto espositivo itinerante, incentrato sulla varietá e sulla rilevanza del patrimonio immateriale, protetto dalla convenzione dell’UNESCO del 2003. L’organizzazione è a cura di Glocal Project Consulting, l’allestimento è realizzato da OpenLab Company. Fondamentale per la realizzazione del progetto il contributo delle comunità patrimoniali della Rete delle Grandi Macchine a Spalla e della Cerca e cavatura del tartufo, elementi iscritti dall’UNESCO alla Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.

In mostra le opere di 15 artisti italiani contemporanei – Antonio Ligabue, Matteo Basilé, Bertozzi & Casoni, Paolo Buggiani, Cinzia Sarto, Vincenzo Marsiglia, Stefano Canto, Angelo Bellobono, Davide Dormino, Simone Pellegrini, Elena Bellantoni, Elena Mazzi, Leonardo Petrucci, Benedetto Pietromarchi, Maurizio Sapia -, che si confrontano tematicamente con la sezione audio visiva composta dalla coinvolgente narrazione dei cortometraggi realizzati dal regista Francesco De Melis e dei reportage etnografici dei fotografi Massimo Cutrupi e Marco Marcotulli, che si concentrano sul patrimonio culturale immateriale italiano, mettendone a fuoco sia le performance più eclatanti che pratiche meno  diffuse e poco note, attraverso la costruzione di un’architettura visiva, realizzata dagli exhibition designers di Openlab Company coordinati da Luca Ruzza, che mira all’immersività come esperienza di fruizione totale e alla creazione di effetti visivi di grande impatto emotivo e comunicativo.

Gli artisti selezionati sono tutti caratterizzati da una ricerca ispirata alla natura effimera, eppure costante dell’identità collettiva e delle varie forme di interazione tra uomo e natura, tra memoria e senso di appartenenza. Ogni opera, a suo modo, esplora e reinventa tecniche antiche, forme di conoscenza e di manualità, sperimentando con competenze e materiali come la lavorazione della carta, della ceramica e della tessitura o raccontando antiche tradizioni come la caccia o i saperi legati alla nutrizione e all’elaborazione dei cibi. Le opere degli artisti contemporanei vengono così messe a confronto tematico con i video di De Melis e le fotografie di Cutrupi e Marcotulli, mostrando diverse modalità di leggere il rapporto uomo-natura, i saperi artigianali e le pratiche della tradizione.

 

ORARI APERTURA

Mese di luglio: dal martedí al sabato dalle 12.00 alle 20.00. Lunedí e festivi chiusa
Mese di agosto e settembre
dal 2 al 5 agosto dalle ore 10.30 alle ore 16.30
dall’ 8 agosto all’ 11 agosto dalle ore 10.30 alle ore 16.30
dal 12 al 15 agosto chiusa
dal 16 al 18 agosto dalle ore 10.30 alle ore 16.30
dal 22 agosto al 20 settembre dalle ore 12.00 alle ore 20.00. Lunedì e festivi chiusa

 

 

  • Organizzato da: Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale, Glocal Project Consulting, Grandi Macchine a Spalla, OpenLab Company
  • In collaborazione con: IIC Madrid