Dall’8 al 12 maggio 2026, l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid presenta la prima edizione del Festival della Poesia Italiana a Madrid, un nuovo appuntamento culturale nato con l’obiettivo di valorizzare la poesia come uno dei veicoli privilegiati della lingua italiana e come spazio di dialogo tra culture.
Il festival nasce dall’idea di un incontro “per assonanza” tra la tradizione poetica italiana e quella spagnola, inteso come una risonanza profonda tra due culture affini per radici romanze e sensibilità espressive. Più che una semplice somiglianza, si tratta di un dialogo fondato su affinità tematiche ed estetiche, che valorizza la specificità di entrambe le tradizioni e ne mette in luce la lunga storia condivisa. La poesia italiana e quella spagnola, infatti, condividono origini comuni che affondano nella matrice latina, dove si intrecciano i concetti di pietas e humanitas, dando forma a una visione poetica in cui amore e dolore si fondono. Questo legame si è sviluppato nel tempo attraverso intensi scambi culturali, a partire dalla tradizione provenzale medievale del XIII secolo, che ha posto le basi della lirica amorosa in entrambe le aree, fino alla decisiva influenza rinascimentale, quando modelli italiani — in particolare il Canzoniere di Petrarca — sono stati accolti e rielaborati in Spagna. In questo contesto si inserisce anche il contributo di poeti come Juan Boscán e Garcilaso de la Vega, che introdussero il sonetto nella lirica castigliana, rinnovandone profondamente le forme. La raffinatezza formale italiana, unita alla tradizione spagnola, ha così generato una simmetria culturale duratura, alimentata anche da affinità linguistiche e da una costante condivisione di temi universali come l’amore, il dolore, la passione, la morte e il rapporto con la natura.
In questa prospettiva, il festival si propone di promuovere la poesia contemporanea e i nuovi autori, creando uno spazio di confronto tra intellettuali italiani e spagnoli, con l’ambizione di diventare un appuntamento annuale capace di rinnovare e consolidare questo dialogo nel tempo. “Inaugurare un festival della poesia italiana in Spagna è, quindi, una operazione complessa per il peso di questa grande tradizione e, più volgarmente, per i crismi della post-globalizzazione digitale. Tuttavia come Istituto Italiano di Cultura abbiamo ritenuto che la poesia sia lo strumento più incline a rispondere ad alcuni quesiti culturali pressanti: come attuare la salvaguardia e la promozione delle lingue nazionali fonte primaria di comprensione del proprio patrimonio letterario e di memoria e come rispondere all’esigenza di dialogo e confronto tra i paesi che sorgono da radici linguistiche comuni.” ha affermato Elena Fontanella, Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Madrid.
La direzione artistica di questa prima edizione è affidata a Davide Rondoni, poeta e intellettuale tra i più autorevoli del panorama italiano contemporaneo, che afferma: “Ogni appuntamento di poesia è una sorpresa, una festa di visioni. Che poesia italiana e spagnola si incontrino raddoppia la sorpresa e la festa. Nel nome di San Francesco e di Lorca e delle due grandi tradizioni e di un vivacissimo presente.”
Il programma, ricco e articolato, si sviluppa attorno a due importanti ricorrenze: gli 800 anni di San Francesco d’Assisi, figura emblematica di una poesia capace di leggere e cantare la natura, e il centenario della stesura della poesia “Caracola” di Federico García Lorca, opera che incarna una visione poetica in cui la dimensione naturale si intreccia profondamente con quella poetica. Due riferimenti simbolici che evidenziano il legame tra poesia e natura, filo conduttore dell’intero festival.
La manifestazione si apre venerdì 8 maggio con la presentazione ufficiale, seguita da due incontri svolti simultaneamente: “Tra la conchiglia e il cielo” e “Anime latine e selvatiche”, che vedranno protagonisti poeti italiani e spagnoli in un dialogo di letture incrociate. Nei giorni successivi, il festival prosegue con momenti di confronto come “Che cosa è la natura – chiedetelo ai poeti”, una conversazione dedicata al rapporto tra poesia e natura, e con incontri tematici come “Donna, poesia e libertà a partire da Ada Negri e Maria Zambrano”, con Carmen Giussani, che approfondisce il ruolo della voce femminile nella tradizione poetica europea.
Ampio spazio sarà dedicato anche alla contaminazione tra linguaggi artistici: dalla performance “Musica e poesia”, che unisce parola e suono con progetti come Pianopoetry. Resonances e Cortar pescado en Manila, fino a momenti più ritmici e performativi come “Batte il ritmo e la poesia risponde” di Rione Junno e Davide Rondoni. Non mancheranno appuntamenti centrati sui grandi temi della poesia contemporanea, come “L’amore non è giusto”, dialogo tra poeti di diverse provenienze tra cui Raquel Lanseros, Alexis Pimienta e lo stesso direttore artistico.
Particolare rilievo assume il focus su San Francesco, con la conferenza-spettacolo “San Francesco 800” e il suggestivo “Cantico delle creature”, che unirà lettura poetica e musica dal vivo con l’Orchestra di Musica Popolare italiana diretta da Ambrogio Sparagna, in una vera e propria festa di poesia e musica.
Il festival ospiterà inoltre la proiezione del documentario “Vita di un uomo – Giuseppe Ungaretti”, alla presenza del regista Mario Vitale, offrendo uno sguardo cinematografico su una delle figure più significative della poesia italiana del Novecento.
Con questa iniziativa, l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid rinnova il proprio impegno nella promozione della cultura italiana all’estero, offrendo al pubblico uno spazio di incontro, ascolto e scoperta, in cui la poesia diventa ponte tra lingue, tradizioni e sensibilità diverse.
Programma completo scaricabile: https://iicmadrid.esteri.it/it/gli_eventi/calendario/1o-festival-della-poesia-italiana-a-madrid/
Istituto Italiano di Cultura di Madrid
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per ogni appuntamento, è necessaria la prenotazione a confirmaciones.iicmadrid@gmail.com indicando nome, cognome e contatto telefonico di tutte le persone per le quali si richiede la prenotazione e specificare nell’oggetto la data e l’orario dell’evento.