Il quarto incontro delle Tertulias italiane dedicate al tema del viaggio, sarà il prossimo martedì 5 maggio alle ore 18:30, e sarà dedicato al libro del giornalista e scrittore Tiziano Terzani, “La porta proibita”.
“La porta proibita” (1984)
Nel febbraio 1984 Tiziano Terzani fu arrestato a Pechino, perquisito, sottoposto a penosi interrogatori, dichiarato «non adatto a vivere in Cina» ed infine espulso, dopo avervi vissuto per quattro anni, con moglie e figli, esercitando la professione di giornalista, attirato dal fascino che l’esperimento comunista cinese aveva irradiato sui giovani di tutto il mondo. In quei quattro anni aveva scritto delle immense contraddizioni del socialismo cinese; del «capitalismo» strisciante accettato in certe zone di confine. Aveva percorso il Paese, mandato i figli in una scuola cinese, vissuto da «cinese». Ricco di notizie e dati, di considerazioni e umori, questo libro è al tempo stesso un reportage giornalistico, una cronaca di viaggio, un trattato di sinologia contemporanea e l’appassionante romanzo di un’avventura umana.
Tiziano Terzani è stato un noto giornalista e scrittore italiano. Profondo conoscitore del continente asiatico, vi approdò per la prima volta nel 1965, inviato dall’Olivetti. Corrispondente da Singapore per Der Spiegel, collaborò con diversi giornali, tra cui Il Giorno, l‘Espresso, La Repubblica, Il Messaggero e il Corriere della Sera. Assistì alle fasi cruciali della guerra in Vietnam, dalla cui esperienza nacque il suo primo libro Pelle di leopardo (1973) e alla presa del potere da parte dei comunisti, su cui incentrò Giai Phong! La liberazione di Saigon (1976). Visse a Pechino dal 1980 al 1984, fino al momento dell’espulsione per attività controrivoluzionarie: esperienza che ispirò La porta proibita (1984). Dal 1985 al 1990 visse a Tokyo e successivamente a Bangkok, finché nel 1994 si trasferì a Delhi, ritirandosi dalla professione nel 1996. Nel 1997 si aggiudicò il premio Luigi Barzini all’inviato speciale. Tra gli altri suoi libri, si ricordano: Holocaust in Kambodscha (1981); Buonanotte, signor Lenin! (1992); Un indovino mi disse (1995); In Asia (1998); Lettere contro la guerra (2002); Un altro giro di giostra. Viaggio nel male e nel bene del nostro tempo (2004). Pubblicati postumi: La fine è il mio inizio (2006); Fantasmi. Dispacci dalla Cambogia (2008); Un mondo che non esiste più (2010). Nel 2011 sono stati pubblicati i due volumi dell’opera omnia Tutte le opere 1966-1992 e 1993-2004 e nel 2014, nel decennale della scomparsa, una scelta di suoi appunti inediti con il titolo: Un’idea di destino. Diari di una vita straordinaria.
Terzani è considerato ad oggi uno dei più grandi giornalisti e reporter del dopoguerra italiano. Nei suoi libri, racconto di una vita, ha saputo unire uno stile di scrittura diretto ed elegante con un approccio quasi etnografico al giornalismo, fondendo efficacemente questioni geopolitiche con narrazioni di vita quotidiana.
5 maggio 2026 alle ore 18:30
Istituto Italiano di Cultura di Madrid
È necessaria la prenotazione scrivendo a biblioteca.iicmadrid@esteri.it indicando nome, cognome e contatto telefonico di tutte le persone per le quali si richiede la prenotazione e nell’oggetto “Circolo dei Lettori 05/05”.
Agli iscritti saranno inviate alcune pagine del testo prima dell’incontro.