Continuano gli incontri delle Tertulias italiane, incentrate sul tema del viaggio, con l’appuntamento di martedì 6 ottobre alle 18:30, dedicato a “Il viaggiatore notturno”, di Maurizio Maggiani.
Il viaggiatore notturno (2005)
Vincitore del Premio Strega 2005, il romanzo prende avvio nel cuore del deserto sahariano, dove uno studioso delle migrazioni animali attende il passaggio delle rondini. In questo paesaggio essenziale, gli incontri con la guida Jibril e con gli abitanti del luogo diventano l’occasione per ripercorrere esperienze e raccontare storie di uomini e animali in cammino. Dal Sahara alle foreste della Carnia, fino alla Bosnia segnata dalla guerra, si intrecciano vicende di migrazione, esilio e ricerca di un luogo a cui appartenere. Il viaggio diventa così un percorso attraverso la memoria e la condizione umana, in cui la violenza della storia convive con la bellezza degli incontri e la possibilità della solidarietà. Con una lingua lirica, potente e dal ritmo avvolgente, Maggiani trasforma la figura del viaggiatore notturno in una metafora dell’uomo contemporaneo alla ricerca di una propria patria interiore e della dignità dell’essere umano. Una narrazione che invita a riflettere sul valore dell’ascolto, sulla dignità delle persone e sulla capacità del racconto di custodire vite e mondi lontani.
Maurizio Maggiani (Castelnuovo Magra) è uno scrittore italiano. Prima di dedicarsi interamente alla scrittura ha svolto diversi mestieri, tra cui maestro elementare, fotografo e operatore cinematografico, esperienze che hanno plasmato la sua spiccata sensibilità narrativa per la memoria orale e le storie degli ultimi. È una delle voci più originali e apprezzate della letteratura italiana contemporanea, celebre per uno stile epico, popolare e profondo. Nelle sue opere, memoria individuale e collettiva si intrecciano con storie di viaggio, incontri e destini umani. Tra le sue opere di narrativa più note si ricordano: Il coraggio del pettirosso (1995), vincitore dei premi Viareggio Rèpaci e Campiello, La regina disadorna (1998), premiato con l’Alassio e lo Stresa, Il viaggiatore notturno (2005), con cui ha ottenuto il Premio Strega. La sua narrativa restituisce centralità alla parola e al racconto come strumenti di conoscenza e trasmissione della memoria.
6 ottobre 2026 alle ore 18:30
Istituto Italiano di Cultura di Madrid
È necessaria la prenotazione scrivendo a confirmaciones.iicmadrid@gmail.com indicando nome, cognome e contatto telefonico di tutte le persone per le quali si richiede la prenotazione e nell’oggetto “Circolo dei Lettori 06/10”.
Agli iscritti saranno inviate alcune pagine del testo prima dell’incontro.