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Ciclo E3 Caffè Europa, eventi letterari per riflettere sull’Europa d’oggi. Italia, un’idea d’Europa

Nel 2017, l’IIC Madrid detiene la presidenza del cluster Eunic España, e ha intenzione di sottolineare il tema europeo in molti ambiti della propria programmazione, a cominciare da quello letterario, con il leit-motiv, “Italia. Un’idea d’Europa”. Per questo, il ciclo di incontri letterari “E3+ Encuentros Editores Escritores” porta quest’anno il sottotitolo di “Caffè Europa”, e per il mese di febbraio sono previsti 3 incontri che sottolineano a vario tipo la profonda appartenenza dell’Italia e della Spagna alla Comunità Europea.

Si comincia il 2 febbraio con l’incontro L’Europa prima dell’Europa. Baldassarre Castiglione, il suo tempo, il nostro, organizzato insieme alla casa editrice Einaudi in occasione della pubblicazione del corpus delle “Lettere famigliari e diplomatiche” dell’autore del Cortigiano, di Baldassare Castiglione, un uomo che fu un punto di riferimento delle questioni culturali, artistiche e politiche dei primi e decisivi decenni del ‘500, e che intrattenne forti legami con la Spagna, dato che nel 1524 fu nominato da Clemente VII nunzio apostolico a Madrid alla corte di Carlo V. Parteciperanno Walter Barberis, Presidente della Giulio Einaudi Editore, Mauro Bersani, editor Einaudi, Paolo Pintacuda, prof. di Letteratura spagnola presso l’Università di Pavia.

http://www.iicmadrid.esteri.it/iic_madrid/it/gli_eventi/calendario/2017/02/presentazione-del-libro-lettere.html

 

Si prosegue, il 7 febbraio, con l’incontro Essere scrittori in Europa oggi, a cui parteciperanno tre noti autori italiani: Diego Marani, Marco Mancassola e Chiara Mezzalama, che racconteranno al pubblico spagnolo la loro esperienza di autori nati in Italia, che scrivono in italiano e in Italia pubblicano, e si trovano a vivere rispettivamente in Belgio, Inghilterra e Francia.

http://www.iicmadrid.esteri.it/iic_madrid/it/gli_eventi/calendario/2017/02/ciclo-e3-caffe-europa-essere-scrittori.html

 

Il giorno dopo, 8 febbraio, Diego Marani, come Policy Officer presso il Servizio Europeo di Azione Esterna (SEAE), interverrà presso la riunione mensile di EUNIC España nella sede dell’IIC Madrid esponendo ai delegati degli Istituti culturali europei membri del cluster la Comunicazione congiunta “Verso una strategia dell’UE per le relazioni culturali internazionali” della Commissione Europea e l’Alto Rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza. La strategia individua tre pilastri che dovranno essere sviluppati per migliorare e rendere più efficaci le relazioni culturali internazionali dell’Unione, ossia: (i) i principi guida per l’azione dell’UE, (ii) i modi per promuovere la cooperazione culturale con i paesi partner, (iii) l’approccio strategico dell’UE alla diplomazia culturale. La comunicazione sottolinea altresì il contributo che l’Unione fornisce già alle relazioni culturali internazionali e propone i modi per svilupparle ulteriormente, allo scopo di sostenere gli obiettivi dell’UE nel campo della promozione della pace e della stabilità internazionali, della salvaguardia della diversità e del sostegno all’occupazione e alla crescita. Si tratterà di un momento di riflessione e di approfondimento propedeutico al lavoro di aggiornamento del Mission Statement, e di ripensamento delle proprie strategie, che il cluster di Madrid sta svolgendo nel 2017.

Infine, gli appuntamenti di febbraio continuano il 15 con l’incontro Padri e figli…. in Europa, con Filippo La Porta, critico, giornalista, saggista e autore, tra l’altro, del recente Indaffarati (Bompiani 2016), in cui analizza in modo originale la generazione dei ventenni di oggi, i figli, in dialogo con quella dei padri e con la propria, quella dei nati negli anni Cinquanta che ha vissuto l’età del dissenso generazionale e oggi si ritrova a vivere nell’era di Internet. Dialogherà con La Porta lo scrittore madrileno Marcos Giralt Torrente, nato nel 1968, già residente dell’Accademia di Spagna a Roma e noto anche in Italia per i romanzi Tempo di vita, Elliot, Roma, 2014, Gli esseri felici, Fazi, Roma, 2008, Parigi, Fazi, Roma, 2004. Proprio con Tempo di vita, in cui narra la sua relazione con il padre fino alla morte di questi, Giralt Torrente ha vinto nel 2011 il Premio Nacional de Narrativa.

http://www.iicmadrid.esteri.it/iic_madrid/it/gli_eventi/calendario/2017/02/ciclo-e3-caffe-europa-padri-e-figli.html

 

Sugli autori invitati:

Diego Marani è scrittore, traduttore e opinionista. Vive e lavora a Bruxelles come Policy Officer presso il Servizio Europeo di Azione Esterna (SEAE). È l’inventore della lingua artificiale chiamata europanto, costituita da un insieme di tutte le lingue d’Europa. Tra i suoi libri ricordiamo il romanzo Nuova grammatica finlandese (Bompiani, 2000 e Premio Grinzane Cavour 2001), L’ultimo dei vostiachi (Bompiani, 2002, Premio Campiello 2002 – Selezione Giuria dei Letterati e Premio Stresa), pubblicata in Spagna nel 2005 da Gadir, Il cacciatore di talenti (Barbera, 2013) e Lavorare manca (Bompiani, 2014).

Marco Mancassola è narratore e giornalista. Vive e lavora a Londra. Tra le sue opere citiamo: La vita erotica dei superuomini (Rizzoli Editore, 2008), Non saremo confusi per sempre (Einaudi, 2011), vincitore del Premio Fiesole Narrativa Under 40, e Gli amici del deserto (Feltrinelli, 2013). Mancassola ha lavorato inoltre come giornalista, scenenografo e ha collaboratorato alla scrittura del film di Andrea Adriatico, All’amore assente, e al documentario di Marco Segato, L’uomo che amava il cinema. Attualmente scrive per la versione online del settimanale Internazionale.

Chiara Mezzalama è scrittrice, traduttrice e psicoterapeuta e vive a Parigi. Ha pubblicato il suo primo romanzo, Avrò cura di te, con Edizioni E/O nel 2009. Scrive per la rivista della Società Italiana delle Letterate Leggendaria, per il blog di lettura Tempoxme e collabora con il settimanale Left. Il giardino persiano è il suo secondo romanzo (Edizioni E/O, 2015), in cui racconta la sua infanzia nell’Iran di Khomeini al seguito del padre, Ambasciatore. Ha scritto un diario sugli attentati terroristici a Parigi Voglio essere Charlie: diario minimo di una scrittrice italiana a Parigi per Edizioni Estemporanee.

  • Organizzato da: Istituto Italiano di Cultura di Madrid