Il secondo incontro delle Tertulias italiane dedicate al tema del viaggio, sarà il prossimo martedì 3 marzo, alle ore 18:30, e sarà dedicato al libro di Paolo Rumiz, “Il filo infinito”.
“Il filo infinito” (2019)
I discepoli di Benedetto da Norcia, il santo protettore d’Europa: Paolo Rumiz li ha cercati nelle abbazie, dall’Atlantico fino alle sponde del Danubio, per risalire alle radici della fratellanza europea attraverso un pellegrinaggio sentimentale che, nel nome di Benedetto, possa rinsaldarla. Luoghi più forti delle invasioni e delle guerre. Da dove se non dall’Appennino, un mondo duro, abituato da millenni a risorgere dopo ogni terremoto, poteva venire questa portentosa spinta alla ricostruzione dell’Europa? Quanto c’è ancora di autenticamente cristiano in un Occidente travolto dal materialismo? Sapremo risollevarci senza bisogno di altre guerre e catastrofi?
Un viaggio memorabile e uno dei libri più amati di Paolo Rumiz. “Sono venuto anche a cercare Europa. Le sue radici cristiane. Chi siamo, da dove veniamo.”
Paolo Rumiz è giornalista e scrittore. Inviato speciale del “Piccolo” di Trieste, editorialista di “La Repubblica”, ha seguito gli eventi politici che a partire dagli anni Ottanta hanno prodotto profonde trasformazioni nell’area balcanica, pubblicando in seguito il reportage Maschere per un massacro (1996), e successivamente ha documentato gli eventi bellici verificatisi in Afghanistan dal 2001. Appassionato viaggiatore di viaggi lenti e consapevoli, effettuati a piedi o con mezzi di fortuna, indagatore delle terre di confine e dei luoghi dimenticati, ha percorso itinerari sconosciuti al turismo di massa, soprattutto nell’Est europeo, nel profondo Nordest italiano, lungo il fiume Po. Il suo stile asciutto e fotografico, restituisce con immediatezza e semplicità il vissuto. Nel suo lungo percorso, ha pubblicato numerosi libri, tra cui: Danubio. Storie di una nuova Europa (1990); La leggenda dei monti naviganti (2007); Tre uomini in bicicletta (con F. Altan, 2008); L’Italia in seconda classe (2009); Trans Europa Express (2012); Morimondo (2013); Come cavalli che dormono in piedi (2014); La cotogna di Istanbul. Ballata per tre uomini e una donna (da leggere soltanto ad alta voce) e Il Ciclope (2015); Appia (2016); La regina del silenzio (2017); Il filo infinito (2019); Il veliero sul tetto. Appunti per una clausura (2020); Canto per Europa (2021); Una voce dal Profondo (2023); Verranno di notte (2024); Bella e perduta. Canto dell’Italia garibaldina (2025). Nel 2024 lo scrittore è stato insignito del Campiello alla carriera.
3 marzo 2026 alle ore 18:30
Istituto Italiano di Cultura di Madrid
È necessaria la prenotazione scrivendo a biblioteca.iicmadrid@esteri.it indicando nome, cognome e contatto telefonico di tutte le persone per le quali si richiede la prenotazione e nell’oggetto “Circolo dei Lettori 03/03”.
Agli interessati saranno inviate alcune pagine del testo prima dell’incontro.