Alchimia. La rivoluzione del design italiano
La prima retrospettiva completa sul collettivo milanese (1976–1992)
A cura di François Burkhardt, Tobias Hoffmann, Alessandro Guerriero
Madrid, febbraio 2026 – In occasione del Madrid Design Festival, l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid presenta Alchimia. La rivoluzione del design italiano, prima retrospettiva completa dedicata al collettivo milanese attivo tra il 1976 e il 1992. La mostra è una produzione di ADI Design Museum in collaborazione con il Bröhan-Museum.
«La mostra “Alchimia. La Rivoluzione del Design italiano” testimonia la straordinaria capacità del design italiano di farsi espressione culturale, strumento critico e linguaggio di dialogo internazionale», afferma Giuseppe Buccino Grimaldi, Ambasciatore d’Italia in Spagna. «Portare a Madrid questa splendida esposizione significa condividere con il pubblico spagnolo una stagione di grande libertà intellettuale e creativa, che ha saputo interrogare il presente e anticipare il futuro. Iniziative come questa rafforzano il legame culturale tra Italia e Spagna e confermano il ruolo del Made in Italy come veicolo di valori, idee e visioni».
Dopo le tappe di Berlino e Milano, l’esposizione approda a Madrid con un allestimento inedito ideato da Alessandro Guerriero, che definisce come «un’avventura culturale e artistica, guidata dalla volontà di esprimere un progetto capace di trasformare l’ambiente in cui gli uomini vivono per renderlo appassionato, emotivo e concreto come i desideri che ciascuno coltiva dentro di sé.»
Il percorso espositivo si configura come un ambiente immersivo e simbolico, pensato per accompagnare il visitatore all’interno di una delle esperienze più radicali del design italiano del secondo Novecento.
«Il design italiano, riconosciuto a livello internazionale come elemento chiave del Made in Italy, rappresenta un pilastro culturale ed economico», dichiara Elena Fontanella, Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Madrid. «La partecipazione dell’IIC Madrid al Madrid Design Festival conferma l’impegno dell’Istituto nella promozione delle eccellenze italiane e nel dialogo con il pubblico e la comunità culturale locale».
Cuore dell’allestimento è il “tappetozattera”, struttura evocativa che sospende il quotidiano e introduce lo spettatore nello spirito utopico del gruppo. In mostra una selezione di oggetti, arredi, schizzi, dipinti e materiali fotografici che ripercorrono l’attività del collettivo e ne evidenziano l’impatto culturale, oltre i confini del design tradizionale.
Come afferma Luciano Galimberti, Presidente ADI, «il movimento sosteneva che non ci fosse più nulla da inventare, ma che fosse necessario riscattare formule esistenti, allontanandosi dai concetti di modulo, serie e standard. Un atteggiamento anticonvenzionale che trovava nella decorazione e nell’ornamento una forma provocatoria di trasformazione dell’esistente».
Nato in un contesto di profondi mutamenti sociali e culturali, Alchimia si afferma come laboratorio interdisciplinare aperto, in cui design, architettura, arti visive, moda, musica e performance convivono in una pratica progettuale libera e sperimentale. In aperta opposizione al funzionalismo dominante, il collettivo rivendica una dimensione simbolica, narrativa ed emotiva dell’oggetto.
All’esperienza di Alchimia partecipano figure centrali della cultura del progetto, tra cui Alessandro Mendini, Ettore Sottsass, Andrea Branzi e Michele De Lucchi, accomunate dalla volontà di superare i dogmi del modernismo. Attraverso ironia, decorazione e poetica, il gruppo ridefinisce il ruolo del design come strumento critico di lettura del contemporaneo.
La presentazione ufficiale su invito della mostra si terrà il 15 febbraio, alle ore 19:00, presso l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid.
Parteciperanno: Giuseppe Buccino Grimaldi, Ambasciatore d’Italia in Spagna, Elena Fontanella, Direttrice dell’ Istituto Italiano di Cultura di Madrid, Francesca Caruso, Assessore alla Cultura della Regione Lombardia; Andrea Cancellato, Direttore dell’ADI Design Museum, Regina De Albertis, coordinatrice della Settimana del Design Italiano promossa dall’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, e Patricia Urquiola Hidalgo, architetta e designer di fama internazionale.
Sarà presente Alessandro Guerriero, fondatore del gruppo Alchimia e curatore della mostra.
Con l’occasione, sarà inoltre presentata la prima edizione della Settimana del Design Italiano, promossa dall’Istituto Italiano di Cultura di Madrid e coordinata da Regina De Albertis, che sottolinea come «il design italiano non rappresenti soltanto un’eccellenza formale, ma un vero e proprio linguaggio culturale, capace di intrecciare progetto, industria e sperimentazione. Valorizzarlo all’estero significa rafforzare il ruolo del Made in Italy come ambasciatore culturale e come spazio di dialogo tra tradizione, ricerca e contemporaneità, rendendolo accessibile e riconoscibile a un pubblico internazionale».
INFORMAZIONI MOSTRA
ALCHIMIA. La rivoluzione del design italiano
7 febbraio – 14 marzo 2026
Dal martedì al sabato, dalle ore 12:00 alle ore 20:00
Istituto Italiano di Cultura di Madrid
Calle Mayor, 86
28013 Madrid, Spagna
A cura di François Burkhardt, Tobias Hoffmann, Alessandro Guerriero
Progetto di allestimento di Alessandro Guerriero