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XXVI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo: l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid celebra la creatività italiana attraverso Pinocchio, la letteratura e il teatro

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Dal 19 al 25 ottobre 2026, per esplorare la genialità della lingua italiana e il suo legame con la cultura e la creatività, l’IIC Madrid presenta un programma di proiezioni, incontri con autori, conferenze e spettacoli. Al centro dell’edizione madrilena, si è scelto Carlo Collodi, in occasione del bicentenario della nascita del creatore di Pinocchio.

Dal 19 al 25 ottobre torna la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, la principale rassegna internazionale dedicata alla promozione della lingua italiana. Giunta alla sua XXVI edizione, l’iniziativa è promossa dalla rete diplomatico-consolare e dagli Istituti Italiani di Cultura, in collaborazione con i principali partner istituzionali impegnati nella diffusione della lingua e della cultura italiana. Dal 2001, la manifestazione gode ogni anno dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

Il tema scelto per il 2026, «Lingua geniale: ideare, progettare, creare con l’italiano», invita a riflettere sul rapporto tra lingua, cultura e crescita economica, valorizzando la capacità dell’Italia di generare e condividere conoscenza, innovazione e bellezza. Dalla scienza alla tecnologia, dall’ingegneria al design, dalla moda alla gastronomia, fino alla letteratura e alle arti, l’italiano si conferma una lingua capace di raccontare e trasmettere nel mondo il patrimonio del saper fare italiano.

Per questa edizione, l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid dedica un’attenzione particolare alla figura di Carlo Collodi, nato a Firenze il 24 novembre 1826, nel bicentenario della sua nascita. La scelta di dedicare a Collodi e al suo celebre personaggio Pinocchio la locandina ufficiale dell’IIC Madrid per questa edizione sottolinea il valore simbolico e universale di un’opera che continua ad affascinare lettori di ogni età e provenienza. Attraverso un programma che intreccia cinema, teatro, letteratura e riflessione culturale, l’Istituto celebra così la vitalità di un patrimonio narrativo capace di attraversare le generazioni e di rinnovarsi nel tempo.

Il ricco e variegato programma si è inaugurato il 19 ottobre con la proiezione del film “Pinocchio” di Matteo Garrone. L’evento è stato introdotto dalla direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, Elena Fontanella, e accompagnato dalla proiezione dello spot promozionale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale dedicato alla SLIM del 2026. Il film, adattamento cinematografico di ‘Le avventure di Pinocchio’ (1883) di Carlo Collodi, ha ricevuto 15 candidature ai David di Donatello del 2020, vincendone cinque: Miglior Scenografo, Miglior Truccatore, Miglior Costumista, Miglior Acconciatore e Migliori Effetti Speciali Visivi. Inoltre, l’anno seguente, ha ottenuto due candidature agli oscar, per i miglior costumi e il miglior trucco. Tra gli attori Roberto Benigni, Gigi Proietti, Luca Marinelli e Marine Vacht.

L’Istituto ha rinnovato inoltre la propria collaborazione con Getafe Negro, il Festival di Madrid dedicato al poliziesco, che riunisce autori e lettori in un programma di incontri, presentazioni e approfondimenti sul genere. Nella prima giornata, presso l’Espacio Mercado di Getafe (Madrid), sarà protagonista Barbara Baraldi, scrittrice di thriller e sceneggiatrice di fumetti, nota anche per il suo lavoro sul celebre fumetto Dylan Dog, di cui è sceneggiatrice dal 2012 e curatrice editoriale dal 2023. L’autrice presenterà il suo romanzo Osservatore oscuro, nell’edizione spagnola Observador oscuro (Malpaso Ediciones), dedicato alle indagini della profiler Aurora Scalviati.

Il giorno seguente, Barbara Baraldi sarà ospite dell’Istituto Italiano di Cultura di Madrid per un dialogo con la direttrice Elena Fontanella, per approfondire la carriera della scrittrice, ripercorrendone il percorso artistico e professionale tra narrativa, thriller e fumetto, con uno sguardo al suo lavoro di sceneggiatrice e curatrice editoriale di Dylan Dog, oltre che al suo ultimo romanzo tradotto in spagnolo “Observador oscuro”. Sarà inoltre un’occasione per avvicinare il pubblico alla scrittura contemporanea e al linguaggio del thriller, esplorando il rapporto tra narrazione, immaginazione e costruzione dei personaggi. La giornata proseguirà con una conferenza dedicata a Pinocchio, tenuta da Giordano Bruno Guerri, storico e presidente della Fondazione Nazionale «Carlo Collodi». L’incontro approfondirà la portata culturale e simbolica del personaggio creato da Collodi, la cui storia continua a essere reinterpretata attraverso linguaggi e prospettive differenti.

Negli appuntamenti in programma per il 21 ottobre, il teatro di figura incontra la letteratura. La Compagnia Teatro d’Aosta porterà sul palco dell’Istituto “Le avventure di Pinocchio”, spettacolo per attrice e burattino tratto dal capolavoro di Collodi, nella versione firmata da Livio Viano e interpretata da Amandine Delclos. La produzione, che ha superato le 880 repliche, unisce poesia, tradizione artigianale e ricerca teatrale, accompagnando il pubblico in un viaggio attraverso l’immaginario di uno dei personaggi più emblematici della letteratura italiana. L’appuntamento del mattino sarà dedicato agli alunni delle scuole elementari, per avvicinare i più giovani alla lingua italiana attraverso il teatro e la narrazione. Pinocchio tornerà poi in scena sul palco dell’Istituto il 22 ottobre, con una seconda rappresentazione. Lo spettacolo concluderà il percorso dedicato a Collodi attraverso il teatro di figura per riscoprire la storia del burattino più celebre della letteratura italiana.

La presenza della compagnia a Madrid rappresenta il fiore all’occhiello del progetto itinerante Dal Monte Bianco ai mari di Ischia, che porta la produzione in luoghi emblematici del patrimonio italiano, dalle Alpi al Mediterraneo, prima della tappa spagnola. Un itinerario che valorizza il teatro come strumento di trasmissione culturale e di incontro tra territori e comunità.

La giornata del 21 ottobre proseguirà con la presentazione del volume Io Pirandello. Uomo del Caos di Annamaria Andreoli, presidente dell’Istituto di Studi Pirandelliani e dell’Archivio Luigi Pirandello. Il volume, una biografia che si avvale anche di documenti inediti, offre nuovi spunti per approfondire la figura e l’opera dello scrittore. Annamaria Andreoli esplorerà inoltre il rapporto tra Pirandello e Carlo Collodi, soffermandosi sull’importanza di Pinocchio nella tradizione letteraria italiana. A seguire, si terrà la cerimonia di premiazione del concorso «Pirandello e la Spagna», bandito nel dicembre 2025, alla presenza delle tre vincitrici: Eleonora Anselmo, Miriana Cuccaro e Paula Gregores Pereira. Le vincitrici sono già al lavoro sui rispettivi elaborati, la cui pubblicazione è prevista entro l’inizio del 2027, nell’ambito di un progetto che promuove il dialogo culturale tra Italia e Spagna attraverso la scrittura e l’eredità di Luigi Pirandello.

A concludere il programma, il 23 ottobre, sarà un’iniziativa realizzata in collaborazione con EUNIC Madrid, la rete degli istituti nazionali di cultura europei presenti nella capitale spagnola, in occasione del Día de las Bibliotecas. L’appuntamento si terrà presso la Biblioteca Pública Luis Martín-Santos, nel quartiere di Villa de Vallecas, con attività ludiche e linguistiche pensate per avvicinare i più piccoli alle lingue e alle culture europee in modo creativo e partecipativo.

A rappresentare l’Italia sarà Pinocchio, protagonista del cuentacuentos interattivo “Pinocho y Europa”, condotto da Marzia Gallo, attrice e formatrice. Attraverso il racconto delle avventure del celebre burattino di Collodi, bambine e bambini dai 3 ai 6 anni saranno accompagnati in un’esperienza di ascolto, scoperta e partecipazione, che si concluderà con la realizzazione di un piccolo gadget da portare a casa come ricordo dell’attività. L’iniziativa conferma l’impegno dell’Istituto nel promuovere la lingua e la cultura italiane anche al di fuori dei circuiti culturali più centrali della città, favorendo occasioni di incontro con altre realtà istituzionali della città.

Attraverso un programma che intreccia grandi classici e voci contemporanee, cinema, teatro e letteratura, la XXVI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo diventa così un’occasione per celebrare la creatività espressa dalla lingua italiana e la sua capacità di attraversare epoche, discipline e confini, continuando a ispirare nuove forme di immaginazione e conoscenza.