﻿{"id":18592,"date":"2025-04-10T18:04:33","date_gmt":"2025-04-10T16:04:33","guid":{"rendered":"https:\/\/iicmadrid.esteri.it\/?p=18592"},"modified":"2025-05-28T12:11:07","modified_gmt":"2025-05-28T10:11:07","slug":"inaugurata-la-mostra-fish-design-siamo-tutti-pezzi-unici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iicmadrid.esteri.it\/it\/news\/dall_istituto\/2025\/04\/inaugurata-la-mostra-fish-design-siamo-tutti-pezzi-unici\/","title":{"rendered":"Inaugurata la mostra &#8220;FISH DESIGN. Siamo tutti pezzi unici&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Lo scorso 26 marzo, l\u2019<strong>Istituto Italiano di Cultura di Madrid<\/strong> ha presentato la mostra, <strong>FISH DESIGN. SIAMO TUTTI PEZZI UNICI. Dialogo tra Gaetano Pesce e Andrea Corsi<\/strong> per rendere omaggio all\u2019architetto, scultore e designer italiano Gaetano Pesce. Questa mostra celebra il suo spirito innovativo e il suo progetto \u201cFish Design\u201d, che affid\u00f2 ad Andrea Corsi, artigiano scelto come suo custode per la affinit\u00e0 estetiche e culturali.<\/p>\n<p>Durante l\u2019inaugurazione, hanno partecipato la curatrice <strong>Domitilla Dardi \u00a0<\/strong>e il designer e impreditore <strong>Andrea Corsi<\/strong>.<\/p>\n<p>Domitilla Dardi ha affermato che, quando ha pensato a questo progetto, le \u00e8 venuto in mente che su tutto quanto \u00e8 stato detto sul lavoro di Gaetano Pesce nell\u2019ultimo anno mancava proprio il lavoro di <strong>Fish Design<\/strong> e l\u2019incontro con Andrea Corsi, che non \u00e8 solo un esecutore, ma l\u2019interprete. Colui che continua ad interpretare una musica che Gaetano Pesce ha inventato, \u201c<em>Andrea Corsi continua di volta in volta ad aggiungere un tassello a questa storia che non ha fine, fino a quando noi vorremmo farne parte, perch\u00e8 gli oggetti che Andrea Corsi continua a fare ci fanno dire che siamo tutti pezzi unici<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Andrea Corsi, ha raccontato del suo incontro con Gaetano Pesce e della collezione Fish Design, che \u00e8 la piu alta espressione come designer della carriera di Gaetano Pesce. Ne ha illustrato la poetica: l\u2019unicit\u00e0 di oggetti realizzati artigianalmente con un materiale ingovernabile come la resina, della fissazione del gesto e del movimento, della sperimentazione di forme e figure che ritroviamo solo in natura, di una collezione aperta, un mondo di colori, che interpreta, inventa e reinventa le visioni di Gaetano Pesce. Ha ricordato i due slogan \u00a0pi\u00f9 importanti di questa collezione \u201cChi fa diventa artista\u201d e \u201cSenza nessun ordine\u201d come inno alla libert\u00e0 perch\u00e8 c\u2019\u00e8 accettazione delle nostre differenze ed inclusione, \u00a0e \u201c<em>in questo Gaetano \u00e8 il visionario tra i designer<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>La Direttrice ad interim dell\u2019Istituto Italiano di Cultura di Madrid, Susi Baldasseroni, ha sottolineato come l\u2019Istituto volesse celebrare l\u2019eredit\u00e0 di Gaetano Pesce e portare a Madrid il suo mondo libero e colorato, nella convinzione che la commistione di arte e artigianato incarnata dal progetto Fish Design sia da considerare un vero e proprio simbolo della creativit\u00e0 italiana.<\/p>\n<p>Dal testo curatoriale:<\/p>\n<p>Esistono maestri del progetto che si identificano con un materiale di elezione. Per Gaetano Pesce \u00e8 esattamente cos\u00ec: la sua affezione per le materie prime morbide e molli, che richiedono tempo per prendere consistenza, non \u00e8 solo la scelta di un materiale preferito, ma di un pensiero che lo rappresenta nella sua piena essenza. Pesce sceglie, sin dagli esordi, la mutevolezza delle resine perch\u00e9 sono quelle che meglio interpreteranno un concetto fondamentale nella sua ricerca d\u2019autore, quello dell\u2019imperfezione, del difetto che diviene unicit\u00e0, del progetto in serie di pezzi unici, che \u00e8 poi quello degli esseri umani stessi.<\/p>\n<p>\u201cDesidero un materiale che mi dia delle sorprese, che non sia prevedibile. Con un materiale sintetico so da dove parto, ma non dove arrivo\u201d. Quello che ad altri, abituati alla perfezione immutabile della ripetizione industriale, avrebbe destato ansia, era per Pesce l\u2019obiettivo da cercare. Ed \u00e8 cos\u00ec che nel 2003 incontra Andrea Corsi e inizia l\u2019avventura insieme, che prosegue il percorso che Pesce aveva inizialmente avviato in auto-produzione con <strong>Fish Design<\/strong> alla met\u00e0 degli anni \u201990. Questa collaborazione non definisce un semplice marchio di produzione di pezzi d\u2019autore, bens\u00ec un dialogo in cui l\u2019artista consegna al suo interprete uno spartito da suonare ogni volta in maniera differente. Corsi non \u00e8 l\u2019artigiano che segue pedissequamente un processo, ma il co-autore del processo stesso e questo \u00e8 gi\u00e0 il progetto di Pesce. Vengono infrante molte barriere concettuali e procedurali: il pezzo unico o la serie limitata dei multipli d\u2019arte divengono pezzi di una serie infinita, in cui ogni singolo oggetto \u00e8 unico e diverso, perch\u00e9 la casualit\u00e0 del gesto esecutivo e la miscelazione delle paste colorate \u00e8 volutamente ingovernabile. Possiamo solo stupirci del risultato diverso, della cangianza della materia, della mutevolezza della variazione.<\/p>\n<p><strong>Fish Design<\/strong> nasce come produzione in cui arte e design vivono un dialogo serrato, superando i limiti delle barriere disciplinari e rendendo accessibili al grande pubblico i risultati di pensieri e ricerche corali.<\/p>\n<p><strong>La mostra<\/strong><\/p>\n<p>Prodotta e realizzata dall\u2019Istituto Italiano di Cultura di Madrid, la mostra <strong>\u201cSiamo tutti pezzi unici\u201d<\/strong> racconta il dialogo professionale e artistico di <strong>Gaetano Pesce<\/strong> e <strong>Andrea Corsi<\/strong>. Al fine di testimoniare la veridicit\u00e0 del lavoro, nelle sale dell\u2019Istituto \u00e8 stata ricostruita la dimensione del laboratorio della <strong>Fish Design<\/strong>, dove prove e modelli, prototipi e pezzi finiti si mescolano, raccontando una storia trentennale che ha ancora moltissimo da dare al pubblico degli appassionati d\u2019arte e design.<\/p>\n<p>Entrare in questo laboratorio del fare e del pensare significa anche guardare a un Made in Italy che non \u00e8 solo quello delle realt\u00e0 industriali, ma anche e soprattutto quello dell\u2019unione tra attenzione artigianale, ricerca artistica ed esecuzione in serie aperte e replicabili di alta qualit\u00e0. Una modalit\u00e0 che storicamente ha da sempre caratterizzato la produzione italiana, nata dal dialogo costante tra competenze tecniche, visioni progettuali e dalla determinazione a inventare i mezzi per realizzare quello che prima non esisteva\u201d.<\/p>\n<p><strong>La mostra rimarr\u00e0 aperta al pubblico dal 27 marzo al 24 maggio 2025<br \/>\nOrario: dal marted\u00ec al sabato dalle ore 12.00 alle ore 20.00<\/strong><br \/>\n<strong>Luned\u00ec e festivi chiusa<\/strong><br \/>\n<strong>Ingresso gratuito<\/strong><br \/>\n<a title=\"Ulteriori informazioni\" href=\"https:\/\/iicmadrid.esteri.it\/it\/gli_eventi\/calendario\/siamo-tutti-pezzi-unici-dialogo-tra-gaetano-pesce-e-andrea-corsi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Ulteriori informazioni<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Lo scorso 26 marzo, l\u2019Istituto Italiano di Cultura di Madrid ha presentato la mostra, FISH DESIGN. SIAMO TUTTI PEZZI UNICI. 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