﻿{"id":10425,"date":"2024-03-13T16:34:46","date_gmt":"2024-03-13T15:34:46","guid":{"rendered":"https:\/\/iicmadrid.esteri.it\/?p=10425"},"modified":"2024-03-20T12:33:39","modified_gmt":"2024-03-20T11:33:39","slug":"inaugurata-la-mostra-materia-sonora-a-cura-del-collettivo-s-o-n-r-o-all-iic-madrid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iicmadrid.esteri.it\/it\/news\/dall_istituto\/2024\/03\/inaugurata-la-mostra-materia-sonora-a-cura-del-collettivo-s-o-n-r-o-all-iic-madrid\/","title":{"rendered":"Inaugurata la mostra &#8220;Materia Sonora&#8221; &#8211; a cura del collettivo s.o.n.r.o. &#8211; all&#8217; IIC Madrid"},"content":{"rendered":"<p>In occasione di ARCOmadrid 2024, la grande fiera del contemporaneo nella capitale spagnola, l\u2019Istituto Italiano di Cultura di Madrid ha inaugurato la mostra <strong><em>Materia sonora<\/em><\/strong>, presentando per la prima volta all\u2019estero una collettiva dedicata all\u2019arte sonora italiana contemporanea. All\u2019inaugurazione, svoltasi sabato 9 marzo, oltre alla Direttrice dell\u2019IIC di Madrid, hanno partecipato l\u2019Ambasciatore d\u2019Italia in Spagna, Giuseppe Buccino Grimaldi, la Direttrice di Arco, Maribel L\u00f3pez, galleristi e professionisti del settore che hanno manifestato grande apprezzamento per il percorso espositivo e per gli artisti, anch\u2019essi presenti all\u2019evento.<\/p>\n<p>Nata come pratica sperimentale &#8211; con radici che risalgono all\u2019avanguardia futurista -, l\u2019arte sonora si sta sempre pi\u00f9 imponendo come forma espressiva artistica contemporanea per la straordinaria vitalit\u00e0, la continua ricerca, l\u2019interrelazione con le nuove tecnologie e per la dimensione \u201cavvolgente\u201d dell\u2019ascolto, che immerge lo spettatore in un flusso continuo, provocando nuove percezioni sensoriali.<\/p>\n<p>A cura del collettivo SONRO, <em>Materia Sonora<\/em> esplora quest\u2019espressione attraverso il <strong>lavoro di artiste e artisti italiani attivi negli ultimi quindici anni<\/strong>, appartenenti a generazioni diverse, affiancando nomi rappresentati da gallerie storiche a percorsi indipendenti, tracciando cos\u00ec una <strong>prima e significativa ricognizione su una scena italiana molto attiva ma finora non formalizzata.<\/strong><\/p>\n<p>Tratto comune degli artisti in mostra \u00e8 <strong>l\u2019uso del suono per scolpire lo spazio<\/strong>: il percorso espositivo unisce <strong>installazioni imponenti a opere <em>site-specific<\/em><\/strong>, appositamente studiate per dialogare con gli spazi seicenteschi dell\u2019Istituto Italiano di Cultura di Madrid.<\/p>\n<p>\u201c<em>Siamo molto orgogliosi di presentare per la prima volta all\u2019estero una mostra di arte sonora italiana contemporanea, proprio qui a Madrid, nei suggestivi spazi del nostro Istituto che, in alcuni casi, hanno ispirato la creazione delle opere in esposizione\u201d &#8211;\u00a0 <\/em><strong>ha<\/strong> <strong>dichiarato la Direttrice Marialuisa Pappalardo <\/strong><em>&#8211; \u201cDa sempre, l\u2019Istituto Italiano di Cultura di Madrid \u00e8 particolarmente attento alle nuove tendenze artistiche e alle nuove contaminazioni dell\u2019arte contemporanea. In questo caso, le nostre sale si riempiono di arte sonora, un\u2019arte sempre in movimento la cui vitalit\u00e0 risiede proprio nella natura sfuggente, immateriale e trasversale del suono\u201d. <\/em><\/p>\n<p><strong><em>Materia Sonora<\/em><\/strong> \u00e8 concepita come un <strong>viaggio attraverso suoni<\/strong> che rimandano a realt\u00e0 e dimensioni diverse: i respiri, i vagiti, la parola, le urla e i fischi, e ancora le onde del mare e il crepitio della pioggia. In questo percorso, con una sorprendente incursione nello spazio esterno pubblico, nel pieno centro storico di Madrid, il visitatore \u00e8 spesso chiamato a un <strong>coinvolgimento in prima persona, per \u201cattivare\u201d l\u2019opera d\u2019arte di cui diventa parte<\/strong>.<\/p>\n<p>La ricerca di <strong>Daniela Cattivelli<\/strong>, artista e compositrice, \u00e8 orientata alla realizzazione di progetti interdisciplinari e all\u2019osservazione di \u201ccontesti sonori\u201d, ovvero ambiti in cui il \u201cfatto musicale\u201d \u00e8 fortemente allacciato a una pratica, a una funzione, a un ambiente culturale.<\/p>\n<p><strong>Ramona Ponzini<\/strong>, compositrice, curatrice e iamatologa, si distingue per una pratica ibrida, che mescola processi sonori \u2013 la composizione, il <em>field recording<\/em> \u2013 con pratiche riprese dalla letteratura \u2013 il <em>cut-up<\/em> \u2013 e dall\u2019arte visiva, nella realizzazione di collage sonori.<\/p>\n<p>Altrettanto trasversale \u00e8 la ricerca di <strong>Nina Carini<\/strong>, che analizza il suono in lavori legati al linguaggio, indagandone le forme primarie e poetiche al di l\u00e0 della codificazione culturale.<\/p>\n<p>La poesia \u00e8 elemento comune anche all\u2019opera di <strong>Daniele Di Girolamo<\/strong>, le cui installazioni rimandano alle relazioni umane attraverso associazioni libere di materiali e suoni, che creano una sensazione di ambiguit\u00e0, evocando le pratiche sociali senza descriverle. Nel lavoro di <strong>Diana Sonetto<\/strong> il suono o rumore \u00e8 legato alla sua indagine su temi legati al sud globale e allo spostamento dei corpi nello spazio geografico.<\/p>\n<p><strong>Michele Spanghero<\/strong> realizza sculture sonore che hanno al centro temi quali il vuoto, il riverbero, il silenzio, spesso associati alla musica classica, alle sue composizioni e ai suoi strumenti.<\/p>\n<p><strong>Roberto Pugliese<\/strong>, compositore e artista, riprende il linguaggio dell&#8217;arte cinetica e della musica, creando strumenti che agiscono sulle percezioni sensoriali del pubblico.<\/p>\n<p>L\u2019ascolto della profondit\u00e0 della natura, il dare suono a ci\u00f2 che \u00e8 invisibile \u00e8 al centro della ricerca di <strong>Alessandro Sciaraffa<\/strong>, autore di sculture e installazioni che giocano sul senso di meraviglia e di coinvolgimento attraverso dispositivi tecnologici che coinvolgono in prima persona l\u2019osservatore.<\/p>\n<p>La partecipazione del fruitore caratterizza anche la pratica di <strong>Marzio Zorio e Matteo Vettorello<\/strong> che si accomunano per una ricerca sull\u2019interazione tra umano e ambiente.<\/p>\n<p><strong>Marzio Zorio<\/strong> si concentra sulla creazione di installazioni di grandi dimensioni che indagano le propriet\u00e0 spaziali del suono e la sua percezione, quale fatto storico e culturale. Nel lavoro di <strong>Matteo<\/strong> <strong>Vettorello<\/strong> \u00e8 invece fondamentale l\u2019uso della voce, che permette al fruitore di interagire con dispositivi capaci di quantificare stati d&#8217;animo per definizione non misurabili, legati all\u2019empatia con l\u2019altro.<\/p>\n<p><strong><em>Materia Sonora<\/em><\/strong> \u00e8 prodotta dall\u2019Istituto Italiano di Cultura di Madrid, sotto l\u2019egida dell\u2019Ambasciata d\u2019Italia in Spagna.<\/p>\n<p><strong><em>Materia Sonora<\/em><\/strong> \u00e8 curata dal <strong>collettivo SONRO<\/strong>, acronimo di Suono Ogni Notte nel Rovescio dei miei Occhi; \u00e8 attualmente composto da Sara d\u2019Alessandro Manozzo, Edi Guerzoni e Marzio Zorio, con la collaborazione di Letizia Giardini. SONRO \u00e8 impegnato in un progetto di ricerca e divulgazione dedicato ad artiste e artisti italiani che utilizzano il suono nei loro metodi e nella loro pratica. Fra i primi progetti di SONRO vi \u00e8 la serie di <em>podcast<\/em> con interviste in cui artisti sonori raccontano il proprio lavoro, affrontano temi tecnici e propongono l\u2019ascolto delle proprie opere. La ricerca di SONRO si rivolge alla costituzione di un archivio sull\u2019arte contemporanea legata al suono in Italia.<\/p>\n<p>Si ringraziano per la collaborazione: Galleria 10 &amp; zero uno (Venezia); Galerie Mazzoli (Berlino, Modena); Galleria Persano (Torino); Traffic Gallery (Bergamo).<\/p>\n<p><strong>Artisti in mostra:<br \/>\n<\/strong>Nina Carini<br \/>\nDaniela Cattivelli<br \/>\nDaniele Di Girolamo<br \/>\nRamona Ponzini<br \/>\nRoberto Pugliese<br \/>\nAlessandro Sciaraffa<br \/>\nDiana Sonetto<br \/>\nMichele Spanghero<br \/>\nMatteo Vettorello<br \/>\nMarzio Zorio<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La mostra \u00e8 aperta al pubblico fino al 27 aprile 2024<br \/>\nIstituto Italiano di Cultura di Madrid<\/strong><br \/>\n<strong>Calle Mayor, 86, Madrid<\/strong><br \/>\n<strong>Orario: dal marted\u00ec al sabato, dalle ore 12:00 alle ore 20:00 <\/strong><br \/>\n<strong>Luned\u00ec e festivi chiusa. Ingresso libero.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In occasione di ARCOmadrid 2024, la grande fiera del contemporaneo nella capitale spagnola, l\u2019Istituto Italiano di Cultura di Madrid ha inaugurato la mostra Materia sonora, presentando per la prima volta all\u2019estero una collettiva dedicata all\u2019arte sonora italiana contemporanea. All\u2019inaugurazione, svoltasi sabato 9 marzo, oltre alla Direttrice dell\u2019IIC di Madrid, hanno partecipato l\u2019Ambasciatore d\u2019Italia in Spagna, [&hellip;]","protected":false},"author":12,"featured_media":10430,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-10425","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/iicmadrid.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10425","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/iicmadrid.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/iicmadrid.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iicmadrid.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iicmadrid.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10425"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/iicmadrid.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10425\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10503,"href":"https:\/\/iicmadrid.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10425\/revisions\/10503"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iicmadrid.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10430"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/iicmadrid.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10425"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/iicmadrid.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10425"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}